Un finanziamento non comincia dalla banca. Comincia dal progetto che l’impresa vuole realizzare e dalla capacità di sostenerlo nel tempo.
Investire, crescere, acquistare un immobile, rinnovare impianti o sviluppare una nuova attività richiede risorse. Prima di scegliere come reperirle, è importante comprendere quanto capitale serve, per quanto tempo e quali flussi l’impresa potrà generare.
Il nostro lavoro consiste nell’affiancare l’imprenditore nel valutare la sostenibilità finanziaria delle proprie scelte e nel costruire un rapporto più consapevole con il sistema bancario.
Prima del finanziamento viene il progetto
Chiedere alla banca quanto è disposta a finanziare è una domanda importante. Ma non dovrebbe essere la prima.
Prima occorre comprendere quale investimento vogliamo realizzare, quali risultati dovrebbe generare, quanto capitale assorbirà e in quale arco temporale potrà restituire le risorse utilizzate.
Solo dopo possiamo ragionare sulla combinazione più coerente tra mezzi propri, debito e altre fonti di finanziamento.
Il finanziamento è uno strumento della strategia, non la strategia stessa.
Guardare l’impresa anche con gli occhi della banca
L’imprenditore conosce la propria azienda dall’interno. La banca deve invece valutarla attraverso informazioni economiche, finanziarie e comportamentali.
Bilanci, liquidità, indebitamento, capacità di rimborso, andamento degli affidamenti, Centrale Rischi e rating contribuiscono a costruire la percezione del rischio dell’impresa.
Comprendere come l’azienda viene letta dal finanziatore permette di affrontare il confronto con maggiore preparazione e di individuare prima eventuali elementi di debolezza.
Quanto debito può sostenere davvero l’impresa?
Il problema non è semplicemente avere o non avere debito.
Occorre comprenderne la funzione, il costo, la durata, la struttura dei rimborsi e soprattutto la relazione con i flussi finanziari che l’impresa è ragionevolmente in grado di generare.
Un debito può sostenere la crescita quando finanzia un progetto coerente e lascia all’impresa un margine sufficiente per affrontare anche ciò che non era stato previsto.
Per questo non ci interessa soltanto sapere quanto finanziamento possiamo ottenere, ma soprattutto comprendere quanto debito possiamo sostenere.
Tradurre il progetto in numeri comprensibili
Quando l’impresa deve finanziare un progetto, la qualità dell’idea non basta. Occorre renderne leggibili gli effetti economici e finanziari.
Business plan, analisi finanziaria, rating e valutazioni degli investimenti permettono di costruire scenari su ricavi, costi, fabbisogno finanziario, flussi di cassa e capacità di rimborso.
Il risultato non è soltanto un documento da presentare alla banca, ma una maggiore comprensione della sostenibilità del progetto anche da parte dell’imprenditore.
Preparare il confronto con il sistema bancario
Un rapporto consapevole con la banca richiede informazioni chiare, coerenza tra progetto e richiesta finanziaria e capacità di spiegare come l’impresa intende utilizzare e restituire le risorse.
L’obiettivo non è semplicemente “farci dire di sì”, ma costruire le condizioni per un confronto nel quale impresa, progetto e struttura finanziaria siano coerenti tra loro.
Le domande da cui possiamo partire
Quanto capitale serve realmente per realizzare il progetto?
La mia impresa può sostenere questo investimento?
Quanto debito può sostenere senza compromettere il proprio equilibrio?
Come viene letta oggi la mia azienda dalla banca?
La struttura dei finanziamenti è coerente con gli investimenti che sto realizzando?
Come posso presentare alla banca il progetto e i suoi effetti economico-finanziari in modo più chiaro?
Le competenze che possiamo mettere in campo
Analisi bancaria del bilancio e rapporto banca-impresa
Analisi finanziaria e rating
Business Plan e piani economico-finanziari
Valutazione dei progetti di investimento
Analisi della sostenibilità del debito e dei flussi finanziari
Prima di chiedere quanto credito una banca è disposta a concedere, è utile comprendere quanto debito l’impresa è realmente in grado di sostenere e per quale progetto.
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